
Nel caso di B-Roof, poi, tutti i nostri sensi si attivano per assaporare l’autentica esperienza fiorentina.
Il ristorante propone un menu territoriale combinato a sapori più contemporanei, mentre le enormi vetrate che circondano la sala offrono un panorama a tuttotondo di Firenze –B-Roof si trova all’ultimo piano di Grand Hotel Baglioni, per essere precisi –. Chi non sogna una cena vista Duomo? Firenze nel piatto e Firenze negli occhi, ma non fiinsice qui, perché l’esperienza autentica passa anche per le sensazioni a fior di pelle, che a B-Roof si traducono in elevato comfort fiorentino.
Tosconova ha collaborato con l’Architetto Patrizia Monaco per evocare la perfetta esperienza fiorentina da un punto di vista estetico come delle sensazioni, applicando i materiali e le texture di una volta ai mobili che arredano B-Roof.
Anche la scelta cromatica richiama la città, valorizza l’aspetto più romantico e nobile di Firenze e, tramite le ampie vetrate, si unisce ai colori del panorama cittadino in una nuova suggestiva palette. In effetti, la sensazione che si prova è proprio quella di trovarsi nel bel mezzo di Firenze, senza vetri che ci separano insomma, e questo, è anche merito dei tavoli Tazio Tosconova: il top in vetro total black non è solamente un elegante elemento di arredo ma anche una superficie riflettente del panorama! La forma rotonda aggiunge ricercatezza e la base in legno sottolinea ancora una volta il viaggio nella tradizione artigianale fiorentina.


Non tanto sedie quanto poltroncine: l’idea che suggeriscono le sedute di B-Roof è proprio questa. E non è un caso: l’immagine dei salotti letterari da una parte, se pur velatamente citata, e la ricerca del massimo livello di comfort dall’altra, ha condotto l’Arch. Monaco a selezionare le sedie Fifty-Two, personalizzate con i pregiati tessuti Made in Italy di Dedar, tanto sofisticate nell’aspetto quanto accoglienti e piacevoli nell’utilizzo. Assaporare, dicevamo.
A B-Roof, infatti, ogni senso assapora la storia fiorentina – nella sala è presente un bellissimo pianoforte, nel caso vi sorgesse spontanea la domanda “e l’udito?”-, non importa la situazione: sia una pausa pranzo, una cena romantica oppure un incontro di lavoro. Per quest’ultima occasione, o per tutte quelle che prevedono numerosi ospiti,Tosconova ha elaborato un sistema di unione “a farfalla” che amplia la superficie dei tavoli rendendo la sala flessibile a ogni evenienza.

Il progetto di rinnovo di B-Roof è cominciato tanto tempo fa trasformando piano piano ogni angolo del ristorante, a partire dalla terrazza. Un progetto appassionante quanto sfidante, per il quale Tosconova e l’Architetto Monaco hanno osservato e ascoltato nel profondo la storia di Firenze, riportandola in vita attraverso pregiati arredi su misura.
Grand Hotel Baglioni sito web






